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Servizio di Consulenza sulla Regolamentazione dei Dispositivi Medici – MDR 2017/745

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Il nostro supporto.

Con il nostro team di PMI ed esperti normativi forniamo supporto alle aziende in diversi settori e con diversi tipi di prodotti che stanno attraversando i cambiamenti introdotti dal nuovo MDR.

I dispositivi medici sono apparecchiature mediche e dispositivi per test in vitro utilizzati negli ospedali da professionisti sanitari o direttamente dal paziente. Ci sono oltre 500.000 tipi di dispositivi medici e dispositivi per test in vitro sul mercato dell’UE.

Questi coprono un’ampia gamma di prodotti, da articoli per uso domestico come cerotti, test di gravidanza e lenti a contatto a macchine a raggi X, pacemaker, protesi mammarie, protesi dell’anca ed esami del sangue.

Il 5 aprile 2017 sono stati adottati 2 nuovi regolamenti sui dispositivi medici. Questi sostituiscono le direttive esistenti.

  • Regolamento (UE) 2017/745 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 5 aprile 2017, sui dispositivi medici, che modifica la direttiva 2001/83/CE, il regolamento (CE) n. 178/2002 e il regolamento (CE) n. 1223/2009 e abroga le direttive del Consiglio 90/385/CEE e 93/42/CEE
  • Regolamento (UE) 2017/746 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 5 aprile 2017, sui dispositivi medico-diagnostici in vitro e che abroga la direttiva 98/79/CE e la decisione 2010/227/UE della Commissione
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Cronologia MDR
  • 5 aprile 2017: è stato adottato il regolamento UE sui dispositivi medici.
  • 5 maggio 2017: il regolamento è stato pubblicato nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea.
  • 26 maggio 2017: il regolamento è entrato in vigore e si applicherà parallelamente all’attuale direttiva sui dispositivi medici MDD 93/42/CEE per un periodo di transizione di tre anni.
  • Dicembre 2017: inizia il processo di ridesignazione degli organismi notificati europei ai sensi del nuovo regolamento. Si prevede che le prime designazioni saranno finalizzate entro 12-18 mesi dalla data di pubblicazione della legislazione.
  • 25 maggio 2020: termina il periodo di transizione e il regolamento sui dispositivi medici diventa obbligatorio.

La Commissione accoglie con favore l’adozione della sua proposta di 2 regolamenti sui dispositivi medici che stabiliscono un quadro legislativo UE modernizzato e più solido per garantire una migliore protezione della salute pubblica e della sicurezza dei pazienti.

Periodo di Transizione
  • MDR – 3 anni dall’entrata in vigore del Regolamento sui dispositivi medici (primavera 2020)
  • IVDR – 5 anni dall’entrata in vigore (primavera 2022) del Regolamento sui dispositivi medico-diagnostici in vitro.

Alcuni punti da tenere a Mente.

UDI.

Il sistema di identificazione univoca del dispositivo (UDI) è destinato a consentire l’identificazione e facilitare la tracciabilità dei dispositivi medici all’interno della catena di distribuzione. I produttori devono assegnare un unico identificatore di prodotto a ciascun prodotto; questo UDI deve comparire nella documentazione tecnica, nella dichiarazione di conformità UE e sull’etichetta o sulla confezione del dispositivo. Le informazioni devono essere condivise con il database UDI e vengono utilizzate per segnalare problemi sul campo e dovrebbero anche aiutare a ridurre gli errori medici e a combattere i dispositivi falsificati.

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SCHEDA TECNICA.

I requisiti sono molto più dettagliati per quanto riguarda sia il contenuto che gli aggiornamenti regolari della documentazione tecnica e c’è una maggiore attenzione alle valutazioni cliniche. È importante notare che non ci sarà alcuna differenziazione tra la documentazione di classe III (MDD: design examination file) e le altre classi.

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SOFTWARE DEL DISPOSITIVO.

Secondo la nuova regola 11 (capitolo VIII), il software destinato a fornire dati utilizzati per scopi diagnostici o per prendere decisioni terapeutiche appartiene ora alla classe IIa. In alcuni casi il software può anche essere classificato in IIb o III.

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EUDAMED.

L’acronimo sta per Banca dati europea sui dispositivi medici. È progettato per raccogliere informazioni che possono essere condivise tra gli stati membri, la Commissione UE, gli organismi notificati, gli operatori economici e gli sponsor sui dispositivi medici commercializzati, le procedure di valutazione della conformità, gli organismi notificati, i certificati, gli operatori economici registrati, la vigilanza/eventi avversi, la sorveglianza del mercato e le indagini cliniche.

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VALUTAZIONE CLINICA.

L’MDR ha aumentato i requisiti per ulteriori dati clinici in corso prima che un dispositivo possa essere marchiato CE. La quantità di dati clinici necessari per ogni classificazione del dispositivo è proporzionale alla quantità di rischio associata all’uso previsto. I dispositivi ad alto rischio come i dispositivi medici di classe III e impiantabili richiederanno più dati clinici per l’approvazione.

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Le ragioni di questo cambiamento..

Interpretazioni Divergenti.

I problemi con l’interpretazione divergente delle attuali direttive, nonché alcuni incidenti con protesi mammarie e anche metalliche, hanno evidenziato le debolezze dell’attuale sistema legale e danneggiato la fiducia di pazienti, consumatori e operatori sanitari nella sicurezza dei dispositivi medici. Tali problemi non dovrebbero più verificarsi e la sicurezza di tutti i dispositivi medici disponibili nell’UE deve essere rafforzata. Inoltre, la revisione della legislazione era necessaria per consolidare il ruolo dell’UE come leader mondiale nel settore a lungo termine e per tenere conto di tutti gli sviluppi tecnologici e scientifici nel settore.

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Miglioramenti importanti.

I nuovi regolamenti contengono una serie di miglioramenti estremamente importanti per modernizzare il sistema attuale. Tra questi:

  • un controllo ex-ante più rigoroso per i dispositivi ad alto rischio tramite un nuovo meccanismo di controllo pre-commercializzazione con il coinvolgimento di un pool di esperti a livello UE;
  • il rafforzamento dei criteri di designazione e dei processi di supervisione degli organismi notificati;
  • l’inclusione di determinati dispositivi estetici che presentano le stesse caratteristiche e lo stesso profilo di rischio di dispositivi medici analoghi nell’ambito di questi regolamenti;
  • l’introduzione di un nuovo sistema di classificazione del rischio per i dispositivi medici diagnostici in vitro  in linea con le linee guida internazionali;
  • una maggiore trasparenza tramite l’istituzione di un database UE completo sui dispositivi medici e di un sistema di tracciabilità dei dispositivi basato sull’identificazione univoca del dispositivo;
  • l’introduzione di una “scheda impianto” contenente informazioni sui dispositivi medici impiantati per un paziente;
  • il rafforzamento delle norme sulle prove cliniche, compresa una procedura coordinata a livello UE per l’autorizzazione di indagini cliniche multicentriche
  • il rafforzamento dei requisiti di sorveglianza post-commercializzazione  per i fabbricanti;
  • miglioramento dei meccanismi di coordinamento tra i paesi UE nei settori della vigilanza e della sorveglianza del mercato.
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Nuove normative.
  • un livello costantemente elevato di protezione della salute e della sicurezza per i cittadini dell’UE che utilizzano questi prodotti
  • il commercio libero ed equo dei prodotti in tutta l’UE
  • che la legislazione dell’UE sia adattata al significativo progresso tecnologico e scientifico verificatosi in questo settore negli ultimi 20 anni.
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